Mission

Per l’edizione 2019 FoodExp amplia le proprie prospettive senza cambiare pelle, osando in profondità e puntando dritto al cuore della questione: e il cuore non è il cibo, il cibo è lo strumento. A occupare l’intero palinsesto saranno i FoodChangers, i luoghi e i cuochi che cambiano il mondo. Sul palco saliranno non solo campioni dell’haute cuisine e professionalità esemplari nell’ambito del management d’hotel, ma esperienze e progetti in grado di incidere nella quotidianità dei territori e sulla vita del pianeta.

Non lo spettacolo esausto dei cooking show, ma storie, visioni e metodi applicati da cuochi, sommelier, produttori di cibo e di vino in grado di spingere il cuore oltre il perimetro del proprio ristorante e del peculiare interesse imprenditoriale, spingendo sul tasto della crescita collettiva, della ricerca che svela i territori a se stessi, creando nuovi paradigmi, creando comunità e rinsaldando i legami sociali.

FoodExp vuole riscrivere il glossario del food&wine, rilanciando le parole d’ordine di una comunità planetaria che muove i passi nella stessa direzione, tentando di trasformare il mondo in un posto più ospitale, secondo natura.

Origini, è il tema della prima edizione di FoodExp, tema-chiave dell’evento dedicato alla Formazione nell’ambito della ristorazione, del turismo e dell’hospitality, nella convinzione che per individuare la direzione verso la quale muovere bisogna avere cognizione del punto da cui origina il percorso.
Origini vuol dire dunque indagare le peculiarità del territorio pugliese. Dalle caratteristiche pedoclimatiche dove gemma un patrimonio di biodiversità unico, alle materie prime prodotte dalla sapienza agricola e artigiana che costituiscono il tesoretto da cui origina una cucina altrettanto peculiare. Una cucina in divenire, che dalle certezze della tradizione si è avventurata in nuove sfide, diventando una delle frontiere del fine dining italiano.
Vuol dire architetture originarie, armonicamente incastonate nel paesaggio, come trulli, masserie, dimore e centri storici, non solo splendide cornici da manuale, ma spazi vivi dove sentirsi a casa, nel particolare modo in cui la Puglia sa essere casa.
Vuol dire esplorare materie originari: la terra rossa e argillosa, il tufo, la pietra.
E vuol dire soprattutto riscoprire i gesti dell’appartenenza che non degenera in possesso, del mutuo soccorso comunitario di memoria contadina, che fanno il particolare clima di questa terra e la naturale attitudine all’accoglienza, all’apertura, alla condivisione con il viaggiatore stanziale o di passaggio.
FoodExp aprirà dibattiti, approfondimenti e confronti a molte voci su tutti questi fronti mettendo in relazione diretta ristoratori, albergatori, cuochi, artigiani, vignaioli pugliesi con i maestri dell’ospitalità, della ristorazione, dell’artigianato e del design che danno corpo, senso e spessore al made in Italy.
Per costruire la Puglia che verrà, a partire dalle Origini.