Clemente Zecca

Clemente Zecca

Owner Cantine Conti Zecca, Leverano (LE)

Clemente Zecca (owner Cantine Conti Zecca, Leverano LE)  

Il venticinquenne Clemente Zecca, seppur giovanissimo, è già tra i protagonisti dell’azienda vitivinicola di famiglia. La storia dei Conti Zecca prende il via infatti nel 1580 quando Francesco Antonio Zecca, imprenditore agricolo napoletano, si trasferisce a Leverano, a pochi chilometri da Lecce e dal mar Jonio. Da sempre la terra è stata ascoltata, capita e messa a frutto, fino a completare, nei primi del ‘900, il ciclo produttivo dalla coltivazione alla vinificazione delle uve dei propri possedimenti, senza mai alterare i sottili equilibri del luogo. “L’emozione è tantissima, soprattutto perché Conti Zecca è una realtà storica e importante ed è per me una grande responsabilità e motivo di  orgoglio portare avanti questo progetto che è nato nel 1935 grazie al mio bisnonno Alcibiade”, sottolinea Clemente in una intervista. Dopo gli studi di marketing negli Stati Uniti e un master sulla cultura del vino italiano all’Università di Scienze Enogastronomiche di Slow Food a Pollenzo, il giovane ha portato queste esperienze in azienda lavorando sulla conversione in biologico già avviata alcuni anni fa e apportando le prime innovazioni. All’interno dei 320 ettari totali delle 4 tenute di famiglia, ovvero Cantalupi, Donna Marzia, Saraceno e Santo Stefano, l’azienda possiede vitigni autoctoni come Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera e Bianca e alcuni vitigni internazionali come lo Chardonnay e il Cabernet Sauvignon.

 

Clemente Zecca

Owner Cantine Conti Zecca, Leverano (LE)

Clemente Zecca (owner Cantine Conti Zecca, Leverano LE)  

Il venticinquenne Clemente Zecca, seppur giovanissimo, è già tra i protagonisti dell’azienda vitivinicola di famiglia. La storia dei Conti Zecca prende il via infatti nel 1580 quando Francesco Antonio Zecca, imprenditore agricolo napoletano, si trasferisce a Leverano, a pochi chilometri da Lecce e dal mar Jonio. Da sempre la terra è stata ascoltata, capita e messa a frutto, fino a completare, nei primi del ‘900, il ciclo produttivo dalla coltivazione alla vinificazione delle uve dei propri possedimenti, senza mai alterare i sottili equilibri del luogo. “L’emozione è tantissima, soprattutto perché Conti Zecca è una realtà storica e importante ed è per me una grande responsabilità e motivo di  orgoglio portare avanti questo progetto che è nato nel 1935 grazie al mio bisnonno Alcibiade”, sottolinea Clemente in una intervista. Dopo gli studi di marketing negli Stati Uniti e un master sulla cultura del vino italiano all’Università di Scienze Enogastronomiche di Slow Food a Pollenzo, il giovane ha portato queste esperienze in azienda lavorando sulla conversione in biologico già avviata alcuni anni fa e apportando le prime innovazioni. All’interno dei 320 ettari totali delle 4 tenute di famiglia, ovvero Cantalupi, Donna Marzia, Saraceno e Santo Stefano, l’azienda possiede vitigni autoctoni come Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera e Bianca e alcuni vitigni internazionali come lo Chardonnay e il Cabernet Sauvignon.